Come calcoliamo.
Il risparmio
Calcoliamo la tua IRPEF 2026 con gli scaglioni vigenti (23% fino a 28.000 €, 33% fino a 50.000 €, 43% oltre) e le detrazioni per lavoro dipendente, pensione o lavoro autonomo, maggiorazioni comprese (art. 13 TUIR). Per i dipendenti stimiamo l’imponibile togliendo dal lordo i contributi a carico del lavoratore (9,19%) e includiamo il trattamento integrativo (redditi fino a 15.000 €), la somma esente per i redditi fino a 20.000 € e l’ulteriore detrazione fino a 1.000 € tra 20.000 e 40.000 €: per i redditi bassi prendono il posto di parte delle detrazioni, e senza di loro l’imposta salterebbe in modo irrealistico. Per gli autonomi il reddito da inserire è quello già al netto di costi e contributi; il regime forfettario, che sostituisce l’IRPEF con un’imposta sostitutiva, non è considerato. Non consideriamo altre detrazioni (familiari, spese mediche, mutui) né le addizionali regionali e comunali.
Dai dati del MEF sul 2023 ricaviamo che non è stato versato circa il 17,8% dell’IRPEF dovuta su lavoro dipendente e autonomo: è la media dei due gap stimati dal MEF, pesata sul gettito teorico (per i dipendenti irregolari il MEF usa l’ipotesi massima). Se lo pagassero tutti, lo Stato incasserebbe la stessa cifra di oggi con un’imposta più bassa della stessa percentuale per ciascuno. Lo slider decide quanta parte del recupero torna in tasse più basse.
I servizi
La quota destinata ai servizi è calcolata sull’intero gap tributario (99,2 miliardi, nell’ipotesi massima del MEF) e confrontata con la spesa pubblica per sanità e istruzione e con lo stipendio medio di un medico del SSN. Sono equivalenze di valore, non un piano di spesa. Il risparmio, invece, riguarda solo l’IRPEF, l’imposta che paghi direttamente: recuperare l’evasione delle altre imposte (IVA, IRES, IRAP…) permetterebbe di ridurre anche quelle, ma qui non lo calcoliamo.
I limiti
È un modello statico: non simula come cambierebbero i comportamenti, né i tempi per recuperare l’evasione. I dati sull’evasione si riferiscono al 2023: è l’ultimo anno stimato dal MEF, in via provvisoria (aggiornamento di dicembre 2025). Le regole IRPEF sono quelle in vigore nel 2026. È una stima indicativa, non è consulenza fiscale.
Le fonti
- MEF — Relazione sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale e contributiva 2025, aggiornamento dell’11 dicembre 2025 (anni 2019-2023), Tab. I.4 e I.5
- Istat — spesa pubblica per l’istruzione 2024 (via Orizzonte Scuola)
- Corte dei conti — spesa sanitaria pubblica 2024 (via Quotidiano Sanità)
- Doctor33, 4 novembre 2025 — retribuzione media dei medici del SSN su dati MEF 2023 (elaborazione Rep-Fondazione Etica)
- Money.it, 27 maggio 2025 — contributi INPS dei dipendenti: quota FPLD a carico del lavoratore 9,19%
- TUIR (DPR 917/1986), artt. 11 e 13: scaglioni e detrazioni, testo vigente — Normattiva
- Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (bilancio 2026), art. 1, comma 3: secondo scaglione al 33% — Normattiva
- Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (bilancio 2025), art. 1, commi 4-6: somma esente e ulteriore detrazione per i dipendenti — Normattiva
- Decreto-legge 5 febbraio 2020, n. 3, art. 1: trattamento integrativo — Normattiva